STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE NON RICONOSCIUTA

"Banca del Tempo di Rimini - Gli amici del Tempo"


ARTICOLO 1

Costituzione


Il giorno 10 del mese di Giugno dell'armo millenovecentonovantanove
10/6/1999
in Rimini, Via Montiano n. 14, si sono riuniti per costituire un'associazione non riconosciuta senza scopo di lucro i Signori


Omissis elenco soci fondatori


Detti signori, denominati Soci fondatori, deliberano che l'Associazione non riconosciuta venga chiamata "Banca del Tempo di Rimini - Gli amici del Tempo".

ARTICOLO 2

Sede


L'Associazione ha sede in Rimini, Via Bagnacavallo n. 5


ARTICOLO 3

Oggetto e scopo


L'Associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità sociali atte a favorire scambio di servizi e attività tra le persone, senza alcuna intermediazione di carattere monetario ed aventi, pertanto, come unità di quantificazione e di misura il tempo impiegatovi, e questo al fine di valorizzare i rapporti umani solidali. Tali prestazioni comunque non dovranno mai poter essere configurate e neppure assimilate a rapporti di lavoro autonomo o subordinato.
L'Associazione promuoverà ed effettuerà studi, ricerche ed attività pratiche volte a consentire una più appagante articolazione dei tempi di relazione, di lavoro, di svago e di cura che permetta di migliorare la qualità dei tempi di vita personale e sociale.


ARTICOLO 4

Patrimonio ed entrate dell'Associazione

Il patrimonio dell'Associazione è costituito da beni mobili ed immobili che pervengono alla Associazione a qualsiasi titolo, da elargizioni o contributi da parte di enti pubblici e privati o persone fisiche, dagli avanzi netti di gestione.
Per l'adempimento dei suoi compiti l'Associazione potrà disporre di una quota annuale di adesione che verrà stabilita annualmente dall'Assemblea dei Soci.


ARTICOLO 5

Associati


Possono far parte dell'associazione cittadini italiani e stranieri; possono inoltre assumere la qualifica di associato altre associazioni nonché circoli ed altri enti in genere aventi attività e scopi comunque non in contrasto con quelli dell'associazione, possono farne parte inoltre enti pubblici e privati aventi finalità e scopi culturali solidali ed umanitari.
Sono aderenti dell'Associazione: i soci fondatori e i soci ordinari.
L'adesione all'associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo; all'inizio di ogni anno sociale gli associati dovranno versare la quota associativa, se verrà stabilita dall'Assemblea dei soci, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso. L'adesione all'associazione comporta per l'associato maggiore di età il diritto di voto nell'assemblea per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione.
Sono fondatori coloro che partecipano alla costituzione dell'associazione ed hanno tutti i diritti e gli obblighi degli altri associati.
Sono soci ordinari coloro che una volta ammessi, partecipano regolarmente alle attività dell'Associazione e che concorrono alla realizzazione dei suoi scopi; coloro i quali intendono aderire alla Associazione devono rivolgere espressa domanda al Consiglio Direttivo, che dovrà accettarla o respingerla entro sessanta giorni, recante la dichiarazione di condividere le finalità che l'Associazione si propone e l'impegno ad approvare ed osservarne Statuto e Regolamenti.
In presenza di inadempienza agli obblighi di versamento annuale oppure di altri gravi motivi, i chiunque partecipi all'Associazione può esserne escluso con deliberazione del Consiglio Direttivo.


ARTICOLO 6

Organi dell'Associazione


Sono organi dell'Associazione:
a) l'Assemblea dei soci aderenti all'Associazione,
b) il Presidente del Consiglio Direttivo,
e) il Vice Presidente del Consiglio Direttivo,
d) il Consiglio Direttivo,
e) il Segretario - Tesoriere


ARTICOLO 7

Assemblea


L'Assemblea, composta da tutti gli associati, è convocata dal Presidente, ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno, o quando ne sia fatta richiesta scritta da almeno un decimo degli associati. La convocazione deve essere comunicata per iscritto e consegnata manualmente, con lettera semplice, via fax o anche per telegramma agli interessati almeno sette giorni prima della data fissata, e deve contenere indicazioni precise sugli argomenti all'ordine del giorno, la data, l'ora e il luogo dell'Assemblea.
L'Assemblea degli Associati si riunisce almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio o rendiconto. L'Assemblea é sovrana ed ha tutte le facoltà non riservate per legge o dal presente Statuto al Consiglio Direttivo, a titolo esemplificativo le sono riservati i seguenti poteri:
a) approvare il rendiconto preventivo e consuntivo, approvare l'importo delle quote di iscrizione;
b) discutere ed approvare le iniziative formulate dal Consiglio direttivo di propria iniziativa o dietro richiesta dell'Assemblea;
e) approvare regolamenti interni proposti dal Consiglio direttivo;
d) eleggere i componenti del Consiglio direttivo;
e) stabilire la composizione numerica del Consiglio direttivo;
L'Assemblea è valida con la presenza di tanti associati costituenti almeno la metà più uno degli associati iscritti e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli associati presenti. La seconda convocazione può aver luogo anche il giorno successivo alla prima.
Le deliberazioni vengono prese a maggioranza dei votanti.
Le votazioni possono avvenire per alzata di mano, o a scrutinio segreto quando ne faccia richiesta almeno un decimo dei presenti. Per la elezione alle cariche sociali la votazione avverrà a scrutinio segreto.
Alla votazione parteciperanno tutti gli associati presenti.


ARTICOLO 8

Consiglio Direttivo


Il Consiglio Direttivo è formato da tutti i soci fondatori; il Consiglio dura in carica due anni, con possibilità di essere rieletto; la carica di Consigliere è gratuita.
In caso di morte o di dimissioni di consiglieri prima della scadenza del mandato, il Consiglio direttivo provvedere alla loro sostituzione per cooptazione. I consiglieri così eletti rimangono in carica sino alla successiva assemblea ordinaria.
Il Consiglio direttivo si riunisce ogni qual volta il Presidente lo ritenga opportuno e almeno una volta ogni sei mesi.
Le riunioni sono valide con la presenza della metà più uno dei componenti, compreso il Presidente.
Le deliberazioni del Consiglio direttivo sono prese a maggioranza di voti dei consiglieri presenti. In caso di parità si ripete la votazione andando al ballottaggio.
Il Consiglio direttivo è incaricato di amministrare l'Associazione e di eseguire le deliberazioni dell'Assemblea, in quest'ambito è investito dei poteri necessari esclusi quelli che per legge o Statuto sono riservati all'Assemblea, per proporre iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l'attuazione degli scopi dell'associazione.
In particolare il Consiglio:
a) formula il programma da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;
b) predispone le relazioni da presentare all'Assemblea sull'attività svolta;
e) predispone annualmente il rendiconto preventivo e consuntivo;
d) propone all'Assemblea l'importo delle quote annue di iscrizione; 
e) delibera suirammissione e l'esclusione degli associati;
f) propone all'Assemblea l'accettazione di lasciti, donazioni, oblazioni e contribuzioni varie;
g) propone all'Assemblea l'accettazione del regolamento interno o modifiche dello statuto;


ARTICOLO 9

Presidente, Vice Presidente e Segretario - Tesoriere


Il Consiglio direttivo elegge a maggioranza assoluta il Presidente e il Vice Presidente. Per la prima volta sono nominati nel presente statuto.
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione, presiede e convoca l'Assemblea ed il Consiglio direttivo, firmandone i relativi verbali, ha la responsabilità di far eseguire le deliberazioni adottate dagli organi predetti, assicurando lo svolgimento organico ed unitario del comitato.
Il Presidente sovrintende inoltre la gestione amniinistrativa ed economica del comitato, di cui firma gli atti.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di suo impedimento e collabora con lui in ogni momento della gestione.
In caso di impedimento o assenza o decadenza del Presidente e del Vice Presidente, gli stessi vengono sostituiti dal membro più anziano in età in seno al Consiglio direttivo.
Il Segretario - Tesoriere svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze delle assemblee e cura la gestione della cassa dell'Associazione e ne tiene idonea contabilità.


ARTICOLO 10

Finanziamento dell'Associazione


Le spese occorrenti per il finanziamento dell'associazione sono coperte dalle seguenti entrate:
a) le quote ordinarie degli associati;
b) entrate derivanti da eventuali lasciti e donazioni;
e) contributi volontari;
d) le erogazioni conseguenti agli stanziamenti eventualmente deliberati dallo Stato, dalla Regione, dal Comune, da enti locali e da altri enti pubblici e/o privati.
Tutte le predette entrate costituiranno patrimonio del comitato.


ARTICOLO 11

Bilancio o rendiconto


I bilanci o i rendiconti, preventivi e consuntivi, debbono essere depositati presso la sede del comitato almeno quindici giorni prima dell'adunanza dell'Assemblea.
I bilanci o i rendiconti, preventivi e consuntivi, dovranno essere redatti dal Consiglio direttivo entro tre mesi dalla chiusura dell'esercizio e dovranno essere approvati dall'Assemblea degli associati entro quattro mesi. Per ragioni eccezionali la redazione e l'approvazione potranno essere posticipate di due mesi.
L'esercizio finanziario si chiude il 31 Dicembre di ogni anno.


ARTICOLO 12

Cariche del Consiglio Direttivo


A far data da oggi, con la sottoscrizione dello Statuto, si confermano i seguenti ruoli all'interno del 
Consiglio Direttivo:


Omissis elenco soci


ARTICOLO 13

Scioglimento


Nel caso di cessazione dell'attività, per cause previste dal Codice Civile, per inattività o per volontà dell'Assemblea dei Soci, lo scioglimento è deliberato da almeno i due terzi dei soci, i quali provvederanno alla nomina di uno o più liquidatori, determinandone i poteri e gli eventuali compensi. Il patrimonio, in caso di scioglimento, sarà devoluto in beneficenza ad un ente che abbia le stesse finalità o che si occupi di problematiche riguardanti l'infanzia e comunque non potrà in nessun caso essere assegnato agli associati.


ARTICOLO 14

Debito di riconoscenza

L'Associazione "Banca del Tempo di Rimini - Gli amici del Tempo" avrà per tutta la sua esistenza un debito verso il Comune di Rimini di riconoscenza per quanto ha fatto per la nascita e la crescita della medesima e per quanto saprà fare in futuro.